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Santissima Annunziata
Santissima Annunziata L'attuale edificio sostituisce una precedente chiesa secentesca sede, dopo la demolizione della cappella dei Ss. Marco e Leonardo, della Confraternita della Santissima Annunziata.
Anche la chiesa secentesca venne demolita nel secondo decennio del Novecento per esigenze urbanistiche, ma contestualmente se ne avvia la ricostruzione, su progetto di Giuseppe Gallo, vero e proprio protagonista dell'architettura di chiese eclettica piemontese.
L'edificio è realizzato secondo il gusto neo-barocco e viene concluso nel 1935 con il completamento della facciata (curato da Bartolomeo Gallo, figlio di Giuseppe), che va a modificare l'affaccio omogeneo delle palazzate secentesche di via Po. L'altare maggiore di Bernardo Antonio Vittone (1743, già confratello della Ss. Annunziata, come anche il pittore Beaumont) e la macchina processionale nella cappella dell'Addolorata costituiscono le più importanti testimonianze del precedente edificio, riambientate nella nuova costruzione.

   
Claudio Beaumont, Annunciazione, XVIII sec.; olio su tela
Santissima Annunziata: Claudio Beaumont, Annunciazione La grande tela ovale proviene dalla chiesa dell'Eremo camaldolese di Torino, tolta durante la dominazione napoleonica con la soppressione della comunità. Nel 1929, all'epoca della ricostruzione della chiesa dell'Annunziata, si fece richiesta alla pinacoteca torinese per avere la tela come pala per l'altare maggiore vittoniano.
La composizione è grandiosa e l'iconografia complessa: in primo piano la Vergine inginocchiata, a braccia allargate e con il capo chinato, dà il suo assenso alla volontà di Dio; l'angelo annunziante si confonde tra le nuvole e la schiera di angioletti svolazzante; indica convinto la colomba, immagine dello Spirito Santo, che, con un raggio di luce, rende fecondo il grembo di Maria e l'Eterno Padre che sovrasta tutta la composizione. Bellissimi sono i gruppi di angeli disseminati in tutta la tela. specialmente i due che reggono il giglio che dovrebbe stare tra le mani del messaggero.
È una tela tutto movimento e luce. Qui davvero l'arte del Beaumont raggiunge uno dei suoi vertici.
   
Giovanni Magnani, Annunciazione, XX sec.; rame argentato
Santissima Annunziata: tabernacolo in rame argentato - Annunciazione Il bassorilievo dello sportello del tabernacolo dell'altare maggiore raffigura una essenziale Annunciazione: Maria è inginocchiata in preghiera e l'angelo che le compare innanzi indica da dove proviene il messaggio; lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, invia la sua potenza perché la Vergine diventi madre.
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